Gli utenti di Internet moderni, oggigiorno, hanno acquisito maggiore esperienza nella navigazione e una certa familiarità con le pagine web. Ciò ha portato a sviluppare in loro una certa resistenza nell’ intraprendere azioni impulsive.

Prima di effettuare un acquisto, spesso, visitano siti analoghi, guardano form, confrontano prezzi, rivisitano la tua pagina più volte prima di effettuare la conversione anche se il prodotto è di loro interesse.

L’efficacia della tua offerta è maggiore se il cliente non abbandona la tua pagina.

Una buona Landing Page è quella che, catturando l’attenzione dei visitatori, trasforma le visite in vendite. Frequentemente viene sottovalutato l’aspetto di Conversione, dando esclusivamente risalto alla generazione di traffico verso la pagina investendo in canali che servono solo ad aumentare le visite (Social, Ads, Advertising, Email Marketing…). È importante che tu riceva traffico verso la tua pagina, ma pressochè inefficace se tralasci il principio di Web Marketing: “Trasforma i tuoi Utenti in Clienti”, perchè avrai soltanto una miriade di visitatori che non portano al risultato voluto.

Da una analisi effettuata da E-consultancy emerge che ogni 92 $ spesi per portare visitatori, viene speso 1 $ per convertirli.

bilanciamento CRO

Bilanciamento del CRO (Conversion Rate Optimization) rispetto al traffico generato

Per prima cosa devi iniziare a ragionare come se fossi in debito con l’utente che ha cliccato ed è entrato nella tua pagina, ovvero devi predisporti con riconoscenza verso il tuo visitatore perché, essendo entrato, ti ha dimostrato fiducia.

È altresì importante già nei primi secondi catturare l’attenzione e la curiosità dell’utente, altrimenti quest’ultimo cliccherà rapidamente sul pulsante “Torna indietro” del suo browser e continuerà la sua ricerca su Google generando conversioni presso altri tuoi concorrenti.

Una volta raggiunto il corretto stato di approccio, ti propongo le 4 fasi da seguire per strutturare la tua Landing Page:

1. Comprendere il problema degli utenti

Dopo una analisi del caso, cerca di selezionare il tuo target, capisci chi sono, cosa vogliono, come comunicano, il lessico (non) tecnico da loro utilizzato, comprendi la loro necessità o il loro desiderio e cosa si aspettano da te.

2. Intraprendere la corretta campagna di Marketing

Crea annunci mirati, per esempio Google Adwords, Facebook, per selezionare e catturare SOLO le persone interessate alla tua offerta.

3. Soddisfare la specifica esigenza con la giusta risposta

Con la tua Landing Page offri la giusta soluzione al problema specifico per quegli utenti che hai selezionato al primo punto. La Landing Page non può soddisfare tutti, dopo che hai analizzato un parco clienti seleziona la fetta più grande di questi, che potrai soddisfare al meglio. Se hai un pubblico di 100 persone di cui 60 hanno interesse verso una tua offerta lavorerai su quella, perchè andrà ad interessare la maggioranza del tuo pubblico.

4. Ottenere l’attenzione e iniziare a vendere

L’ultima fase è una conseguenza automatica delle precedenti, con poche giuste attenzioni non avrai problemi nel portarla a termine.

fasi

Una volta analizzate le precedenti fasi, dividerai quindi la tua Landing Page in due aree:

 – Area di Veicolazione

In questa sezione l’utente arriva sulla tua pagina magari dal motore di ricerca o da un annuncio Facebook e la prima domanda che si pone è: “Questa pagina mi interessa?” Risolvendo subito il suo problema otterrai la giusta attenzione per far continuare la navigazione. Può generare molto interesse, a questo punto, inserire un video riassuntivo del tuo servizio/prodotto che spiega facilmente e sinteticamente la tua offerta. Una volta generato interesse, si procede con seconda area della Landing Page.

 – Area di Conversione

La domanda successiva dell’utente sarà: “Perché dovrei scegliere proprio loro?” o “Come faccio a sapere di non sbagliare ad affidarmi a loro?”.

La parte fondamentale in questa area è creare fiducia nei tuoi confronti. Il sistema più efficace è inserire referenze, magari da più persone, con coerenza e qualità.

L’ultima domanda a cui devi rispondere è “Perché devo farlo adesso?”. La risposta corretta è quella di incrementare il desiderio nei confronti della tua proposta, eliminando o diminuendo drasticamente le opzioni di scelta che, statisticamente, generano maggiore confusione nell’utente (se al supermercato ci sono 30 tipi diversi di dentifricio si ha difficoltà nella scelta, perchè la mente tende a non concentrarsi sull’opzione preferita, ma pensa a tutte le altre opzioni a cui sta rinunciando).

Applicando il principio di scarsità, indurrai l’utente ad acquistare con urgenza. La proposta deve avere una data di scadenza breve e/o per un numero limitato di pezzi.
Esempio: se prenoti ora per averlo tra 1 mese riceverai uno sconto del 15%, oppure 15% di sconto che scade tra 5 ore.

Indubbiamente il metodo migliore è l’utilizzo di un cookie che appena riaccendi quel computer ti ricorda la pagina visitata e ti dice che se la prendi entro 2 ore riceverai lo sconto.

In generale l’offerta deve essere credibile e non necessariamente basata sul prezzo.
Esempio: se acquisti adesso ti regalo in abbinamento quest’altra cosa.

Una valida alternativa è quella di definire solo pochi pezzi disponibili oppure pochi pezzi acquistabili. Alcuni di questi principi possono essere ritrovati nell’articolo:

Gli strumenti della ricchezza di Fabrizio Mellone.

Creando l'urgenza, ottengo risultati immediati

Creando l’urgenza, ottengo risultati immediati

L’ultima fase della tua Landing Page è il submit dell’utente. Se le parti precedenti sono state svolte correttamente, questa risulterà la più semplice in quanto basterà inserire gli elementi giusti e facilmente visibili (form, contatti, bottoni, check box…).

Dopo che hai ottenuto il risultato voluto l’azione successiva che esula dalla Landing Page, ma ad essa sempre legata, sarà la soddisfazione che il tuo cliente ha riscontrato nella tua offerta. Dovrai quindi invitarlo a lasciare un feedback che valorizzerà la tua reputazione, importante per aumentare la fiducia nei tuoi confronti.

Christian Serafino

Christian Serafino

Sistemista informatico, Conoscenza base Html, php, Jquery, Bootstrap. Riparazione hardware informatico. Riparazione base apparecchiature elettroniche. Installatore di elettrodomestici. Venditore di home technology. Reseller di Google apps for work. Amministratore di servers windows, linux, mac. Esperienze base di freebsd. Esperienza avanzata Protools HD